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DARDUST

BIOGRAFIA

DARDUST è il nome d’arte del pianista e compositore Dario Faini che, partendo dalla scrittura di temi minimalisti e composizioni elettroniche, la impreziosce con la tessitura di soundscape creati dal trio d’archi di Carmelo Emanuele Patti, Simone Sitta e Simone Giorgini e con l’animo più spregiudicatamente elettronico del producer e polistrumentista Vanni Casagrande.

Sin dalla pubblicazione di “7, il disco d’esordio uscito a marzo 2015 (INRI), DARDUST si è affacciato sulla scena musicale nazionale come primo progetto italiano di musica strumentale in grado di unire il mondo pianistico minimalista all’attuale immaginario elettronico di matrice nord europea. Registrato ai Funkhaus Studio di Berlino, “7” è il primo capitolo della trilogia del viaggio sonoro che, percorrendo l’asse geografico-musicale Berlino-Reykjavic-Londra, porta l’ascoltatore alla scoperta dei differenti suoni che caratterizzano le tre città.

Il secondo capitolo della trilogia, “Birth, è in uscita il 18 marzo 2016. Registrato in Islanda presso il Sundlaugin Studio, il nuovo lavoro è stato interamente prodotto ed arrangiato da Dario Faini (Dardust) e Vanni Casagrande.

Il nome DARDUST vuole essere da una parte un ironico omaggio a Ziggy Stardust, il più celebre personaggio alieno incarnato da David Bowie, che ha ispirato l’immaginario “spaziale” di tutto il progetto e dall’altra un tributo al duo Dust Brothers, divenuto celebre con il nome Chemical Brothers e l’album di debutto “Exit Planet Dust”.

La crasi tra il nome del fondatore Dario Faini e “Dust” racchiude così nell’ universo DARDUST  l’importanza di uno specifico mondo elettronico. Nelle composizioni di Dardust si trovano le atmosfere di Nils Frahm, Olafur Arnalds, Johan Johanassson, A Winged Victory For The Sullen, Dustin O’Halloran, Library Tapes, Silvain Chaveau, Ben Frost, Valgeir Sigurõsson, Greg Haines, Rachel’s, Nico Muhly fino alle pulsazioni electro-ambient di Jon Hopkins. Dietro Dario Faini troviamo l’autore di brani famosissimi del pop italiano: Emma, Annalisa, Marco Mengoni, Fedez, Luca Carboni, Cristiano De Andrè, Francesco Renga, Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso, Marco Carta solo per citarne alcuni.

Dalla pubblicazione di “7”, in un solo anno dal suo debutto, DARDUST è stato selezionato da MTV come artista Best New generation Artist e Best New Generation Electro partecipando agli MTV awards 2015 di Firenze e agli MTV Digital Days di Monza, senza dimenticare il fitto calendario live che lo ha visto esibirsi sia in full set elettronico all’interno di grandi eventi quali il GOABOA di Genova , Un Altro Festival di Milano,  il TODAYS di Torino e l’ Airwaves Festival di Reykjavic, sia in set semi-acustico in scenari di grande eleganza come il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma , la Miniera delle Arti di Ascoli e il Festival Seeyousound di Torino. Non sono mancate le aperture di artisti quali Bluvertigo, Of Monsters and Men, Gui Boratto e Interpol.

Nella primavera del 2015 viene pubblicata in collaborazione con la Valigetta7 remixed“,  release satellite dell’ album di debutto che vede la partecipazione di Aquadrop, Popolous, Lele Sacchi e Machweo in veste di speciali remixer delle tracce originali per un progetto capace di conquistare al primo ascolto gli UK grazie al suo debutto alla BBC Radio, stregando colleghi del calibro di Diplo. Prima di dedicarsi alle registrazioni del nuovo capitolo discografico “Birth”,  rilascia una speciale versione del brano Cat On A Tin Roof dei Blonde Redhead, in una rilettura della hit della band statunitense che ne lascia emergere appieno l’immaginario di Dardust senza snaturarne l’anima shoegaze.